sabato 11 febbraio 2012

CHE COSA RIMANE

C. Malevic - Quadrato bianco su fondo bianco, 1919

11/13 Febbraio 2012, come ogni anno eccoci ad ArteCremonafiera, la fiera cremonese d'arte moderna e contemporanea...e ci sembra di essere caduti in un brutto film dove tutto si ripete sempre circolarmente, ma scadendo sempre più nell'incubo: sempre le stesse opere (ma quanti decollage ha fatto MimmoRotella nella sua vita?!), sempre meno numerosi i soliti (e tranquillizzanti) noti: c'è un piccolo disegno di Modigliani, un solo disegno di Sironi, un S. Francis, qualche Santomaso, Dadamaino...ma cos'altro rimane da vedere? cosa può stimolarci e riscaldarci l'anima in questo pomeriggio avvolto da una bufera nevosa? 

NULLA

Mi sembra che le opere siano molto ripetitive, ma che soprattutto manchi la ricerca e la consapevolezza di cosa c'è stato prima (a livello temporale intendo). Esattamente la sensazione contraria di quando si entra in qualche fiera d'illustrazione, per esempio quella di Bologna l'anno scorso. Trovo che a livello puramente visivo (lasciando quindi la critica ai critici) tra gli illustratori ci sia molto più fervore creativo, volontà di fare ricerca e sperimentazione che nell'arte contemporanea.  E' infatti con piacere che ho ritrovato Elena Monzo alla Galleria BonelliArteContemporanea, una vecchia conoscente che ha più volte pubblicato i suoi disegni su Bakelite, i cui lavori sono molto vicini all'illustrazione...



Si va a Bologna il mese prossimo?


giovedì 9 febbraio 2012

SEGNO E DISEGNO

(disegno di Ettore di stasera, penso che siamo in sintonia di interessi...)

Dagli appunti di Mariella sulla formazione che abbiamo fatto stasera: (...) le prime tracce segniche del bambino sono  la risultante  di un compromesso fra il piacere di sporcare  in modo disordinato e il piacere di lasciare traccia di sé. (...) Nella sua evoluzione il disegno viene così ad essere il primo rappresentante grafico del lavoro dell’IO.


Esercitazione: sviluppiamo degli automatismi segnici attraverso l'utilizzo di un supporto non rigido e non condizionante, il filo di lana.




Jackson Pollock - 1950

martedì 7 febbraio 2012

PICCOLA MACCHIA


Piccola Macchia del TeatrodelLibroVolante


Quello di stamattina era l'ultimo incontro della prima serie con i bambini di S. Ambrogio, e ci siamo salutati con un paio di attività che li hanno davvero messi alla prova...una di queste è l'attività che ha seguito la lettura di Piccola Macchia:


Le macchie realizzate sono state prima personalizzate...


e incollate su un unico supporto


poi i bambini hanno tracciato delle linee che univano la propria macchia con quelle degli amici preferiti...


ma in questo modo ci si è resi conto che alcune macchie non venivano mai scelte dagli altri...venivano sempre un pò escluse, proprio come è successo a Piccola Macchia! Allora tutti i bambini hanno tracciato delle nuove linee di amicizia, che hanno coinvolto anche gli esclusi, così il lavoro funzionava molto meglio!


Lavoro collettivo Mus-e della Scuola S. Ambrogio


Joan Mirò, Constellations, 1959 

sabato 4 febbraio 2012

FUCSIA/GIALLO


Ho trovato dei bellissimi cartoncini fluo da Ardigò, e li ho subito usati per un laboratorio a San Zeno basato sul contrasto cromatico. Il giallo/fucsia è uno dei miei preferiti, e il contrasto tra colori opposti nel disco cromatico funziona sempre...'sti complementari! 








venerdì 3 febbraio 2012

PERCHE' NON TU?


Pensavate che stendere sia un’attività tutta al femminile?


E perché non tu?


Perchè non tu? è un albo illustrato da Madalena Matoso che promuove la parità di diritti tra uomo e donna (ma anche giovani e vecchi, persone di razze diverse…), un ottimo spunto per parlare ai bambini di diversità...

Il libro ci chiede, senza bisogno di una sola parola: TU, dove ti situi? Di cosa sei sicuro? Su quali basi hai costruito le tue convinzioni? Chi lava i piatti in casa? Chi va al parco a giocare coi bambini? Quante volte accetti o subisci torti perché sei donna, o di un’altra razza, o anziano, o troppo giovane? Quante volte giudichi cosa sia giusto e cosa no e penalizzi chi non la pensa come te? Ma anche: cosa ti stai impedendo di fare perché pensi che non sia per te? Perché non tu? (dal blog Le figure dei libri)

quindi...si può guidare il trattore...
...fare la poliziotta...
e anche il cuoco!

giovedì 2 febbraio 2012

SAREMO ALBERI




Ho utilizzato questo bellissimo libro come spunto per un laboratorio durante una formazione per maestre di nido. Il tema dell'incontro di martedì era IL SEGNO E IL DISEGNO INFANTILE, lettura e interpretazione del grafismo da 0 a 4/5 anni, e ovviamente io mi sono occupata solo delle parti laboratoriali, mentre la teoria è come sempre svolta egregiamente dalla mia collega psicopedagocista Mariella Zeliani.




Questo esercizio interpretava in modo creativo il testo dell'albero, e devo dire che i lavori prodotti non sono per niente male...